Chi sono

Sono Victoria Jasi. Progetto e realizzo automazioni per le aziende:

  • richieste dei clienti
  • preventivi
  • dati che passano da un ufficio all'altro

Tutto quel lavoro ripetitivo che oggi occupa una persona e che può funzionare da solo.

Prima il processo, poi la tecnologia

La maggior parte dei progetti di automazione fallisce per lo stesso motivo: si sceglie lo strumento prima di aver capito il processo. Io lavoro al contrario. Prima guardo come funziona davvero la tua azienda — chi fa cosa, dove si ferma il flusso, dove spariscono le richieste — e solo dopo decido cosa costruire.
A volte la risposta è l'intelligenza artificiale.
A volte bastano due sistemi collegati bene.

Da dove arrivo

Laurea in matematica e formazione universitaria in economia con specializzazione in business digitale:

  • marketing e business planning
  • analisi e gestione del rischio
  • analisi dei processi aziendali e schemi di flusso
  • matematica applicata e statistica
  • basi tecniche di reti e telecomunicazioni

Ho lavorato dentro i processi che oggi automatizzo

Anni nelle vendite, con formazione specifica sulla trattativa e sulla gestione dei clienti importanti. So cosa succede davvero tra la prima richiesta e la firma: dove il cliente si raffredda, quale ritardo fa saltare una trattativa, quali informazioni servono a chi risponde e in quale momento. Poi anni in HR, a capire come funzionano le persone dentro un'organizzazione e dove il lavoro si inceppa.

Prima ancora: anni di SEO e sviluppo di siti web, con progetti portati fino a generare traffico e reddito reale. So come arriva una persona su una pagina, cosa la fa restare e quanto costa ogni contatto che poi si perde in un processo lento.

Per questo non automatizzo «in generale»: so quali passaggi valgono denaro e quali si possono togliere senza rompere niente.

Lingue di lavoro: italiano, inglese, russo.

Questo mix conta più di quanto sembri. Un'automazione che gestisce le richieste dei clienti funziona solo se chi la costruisce sa da dove arrivano quelle richieste, quanto costa acquisirle e cosa succede all'azienda quando una si perde. Un tecnico vede un form. Io vedo un cliente che è costato denaro per arrivare fin lì.

Per questo la prima domanda che ti faccio non è quale software usi, ma dove stai perdendo tempo e clienti.

Come lavoro

1. Analisi. Mappiamo il processo così com'è oggi, senza abbellirlo. Dove passano i dati, chi li tocca, dove si perde tempo e dove si perdono clienti.

2. Documento di soluzione. Prima di scrivere codice metto per iscritto cosa farà il sistema, cosa non farà, quali sono i limiti e come si misura il risultato. Così sai esattamente cosa stai comprando.

3. Realizzazione. Costruisco l'automazione e la collego agli strumenti che l'azienda usa già, quando ha senso mantenerli.

4. Controllo. Ogni sistema automatico prima o poi incontra un imprevisto: un servizio esterno che non risponde, un dato scritto male, una richiesta arrivata due volte. Metto in conto questi casi fin dall'inizio e li rendo visibili, invece di scoprirli quando il danno è fatto.

Cosa non faccio

Non vendo licenze software e non propongo di rifare tutto da zero. Non prometto numeri che non posso dimostrare. Se un processo non conviene automatizzare, te lo dico.

Fuori dal lavoro: pallavolo, libri di ogni tipo e discussioni troppo lunghe su matematica, fisica e filosofia.

Parliamo del tuo processo →